è Complicato
Jane
e Jake Adler hanno tre figli ormai grandi e sono divorziati da dieci
anni. Lei gestisce con successo una caffetteria a Santa Barbara, lui
prova a gestire la nuova moglie, di venticinque anni più giovane e
il capriccioso figlio di lei. La trasferta a New York per il diploma
di uno dei loro figli, riunisce Jane e Jake sotto le lenzuola e dà
inizio ad una complicata relazione extraconiugale tra gli ex-coniugi,
proprio quando Adam, un architetto neodivorziato, si sta teneramente
affacciando nella vita da single di Jane.
Nancy
Meyers sa "quello che le donne vogliono", sa che non
smettono mai di volerlo, che l’età non conta, e non si chiede se
dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna, ma sa bene che
dietro ad una buona commedia occorre ci siano tanto l’uno quanto
l’altra. Dopo Nick Nolte e Julia Roberts, Mel Gibson e Helen Hunt,
dopo Jack Nicholson e Diane Keaton, Kate Winslet e Jack Black, è la
volta della strana coppia Meryl Streep – Alec Baldwin. C'è
qualcosa di bello e di vero anche in questo film della Meyers, che
posiziona il dolore nell’antefatto, e dunque nel silenzio, ma senza
negarlo, e consuma la commedia come un esorcismo, indubbiamente una
delle sue funzioni primarie e primogenite. Perché tutto questo debba
venire (regolarmente) infarcito con dosi king size di crema, sia essa
all’uovo, di limone o antirughe, permane un mistero e un
inconveniente.
Sceneggiatrice
esperta, produttrice sagace e regista ormai comprovata, la Meyers
sembra sempre e comunque più attratta dal mondo dell’interior
design che da qualsiasi altro. La casa è al centro del suo universo
cinematografico, una casa che tutto possiede e tutto fagocita e che
sia sempre e comunque ampliabile, architettonicamente (a giustificare
la figura di Adam e il suo possibile inserimento nel nucleo
famigliare) o metaforicamente ("Casa dolce casa" sospira Baldwin
post coitum).
Nel
novero delle debolezze del film va segnalata anche la brevità della
miccia, per cui la prima mezz'ora imposta lo spasso e poi è solo un
andare a ruota, e la stanchezza di alcune scenette di repertorio,
come quella che vede l’ex marito della protagonista sbilanciarsi
per spiare dalla finestra e finire gambe all’aria. Ma va reso
merito a È complicato di possedere anche una scena dal riso
(alterato e) davvero contagioso e un grandissimo John Krasinski nei
panni del fidanzato della figlia maggiore degli Adler.
Di
Marianna
Cappi -
MYmovies.it
Oggi al cinema
| TITOLO | CINEMA | ORARI |
|---|
è Complicato
Più grande la casa, più forte l'amore: il romanticismo secondo Nancy Meyers. Al cinema dal 19 marzo
Mine Vaganti
Versione brillante e conviviale dei conflitti familiari di Ozpetek. Al cinema dal 12 marzo
Alice In Wonderland
Lontano dai libri originali, dal cartone anni '50 e dai film di Tim Burton, il nuovo Alice è un viaggio verso il conformismo
Invictus - L'Invincibile, Al Cinema Dal 26 Febbraio
Eastwood affronta con ammirazione la figura di Nelson Mandela in un film assolutamente classico.